lenti oftalmiche

Quali lenti scegliere per i nostri occhiali?

La scelta delle lenti è un momento importante dell’acquisto di un occhiale da vista; le aziende produttrici offrono una vasta gamma di prodotti che saranno determinanti una volta approntati sulla montatura scelta.

Il consumatore non può conoscere la lente più indicata alle proprie esigenze dunque si affida sovente al professionista che in quel momento conduce la vendita o stila il preventivo. Invito tutti coloro che avessero bisogno di un consiglio neutrale e professionale a sottoporci i vari casi ma sopratutto esorto a non considerare il costo finale o lo sconto offerto come unico parametro di confronto tra vari negozi di ottica. Il prezzo è importante, non c’è dubbio, ma il risultato finale condizionerà la nostra vita per i successivi 2-3 anni dunque prestiamo molta attenzione a ciò che ci viene consigliato.

La prima scelta che dovremo compiere sarà quella di capire se ci servono lenti monofocali (solo per lontano-solo per vicino-solo per la mezza distanza o pc) oppure bifocali (quelli con la lunetta visibile per intenderci) o ancora multifocali (dette anche progressive) o a profondità di campo.

scelto questo passeremo ad analizzare in base alle diottrie e alla montatura scelta l’indice di rifrazione delle lenti, è un valore che indica la “densità” del materiale che compone la lente, un indice di rifrazione alto riduce lo spessore ma introduce alcuni contro che analizzeremo in un altro post. L’indice standard per il materiale organico (lenti infrangibili) è quello di 1,5 per tutti, in seguito ogni azienda produce lenti con indici più alti come 1,53 1,59 1,6 1,67 1,7 1,74. Le lenti in vetro invece normalmente seguono questa scala 1,52 1,6 1,7 (titanio) 1,8 1,9.

Dovremo capire se migliorerà il risultato l’utilizzo di una geometria sferica, asferica o bi asferica. Anche questo aspetto verrà approfondito più avanti.

Si passerà poi a scegliere il tipo di trattamento, le lenti possono essere semplicemente “bianche” (senza trattamento), indurite (trattamento chiamato erroneamente anti-graffio) o con antiriflesso (ve ne sono di diversi tipi).

Non consideriamo le colorazioni o i trattamenti fotocromatici ma mi interessa farvi sapere che la scelta di una lente è un aspetto complesso e magari a volte è lecito lo sguardo strano dell’operatore al quale chiedete generalmente “quanto costa un occhiale per miope”?

Rivolgete a noi i vostri casi se volete un consiglio, cercheremo di mettere al vostro servizio le nostre conoscenze e sicuramente vi aiuteremo ad ottimizzare il risultato finale.

A presto!

 

95 pensieri su “Quali lenti scegliere per i nostri occhiali?

    1. Per avere un buon risultato estetico deve usare delle lenti che siano almeno 1.67 come indice di rifrazione. Controlli sulle buste delle lenti l’ indice che le è stato montato o mi mandi una foto.

    2. Sarebbe stato meglio montere delle Nulux sensity (ovvero lenti con geometria asferica) per ridurre l’effetto dei cerchiolini laterali.

        1. Fotocromatico a parte le nulux, rispetto alle hilux, hanno la superficie anteriore piatta e riducono l’ effetto dei cerchiolini al bordo. Attenzione a chi le monta va rispettata la semi distanza interpupillare e vanno decentrate in altezza. si accerti che il tecnico sia al corrente soprattutto se si rivolge a una catena..

  1. Buongiorno a voi…….ho quasi 52 anni e dopo trent’anni che non porto più gli occhiali ( a 23 mi feci operare con il laser ad eccimeri e posso confermare che la mia vista è rimasta ottima fino ad un paio di anni fa !!! ) Ora data l’età ho una miopia di circa -1 ad entrambe gli occhi, mi si è aggiunto l’astigmatismo (da “vecchiaia”), e da vicino ci vedo bene ma solo ad una distanza minima di 20cm…..Vorrei prendere delle lenti progressive per non avere 2 occhiali ( faccio il tornitore meccanico e quindi devo vedere bene i minimi particolari da vicino sui pezzi lavorati e non aver problemi a guardare il pc che mi serve sia sul lavoro che a casa )……Cosa mi consigliate ?? Lenti Salmoiraghi ( le progressive migliori ) possono andar bene o meglio zeiss o altro ?? Cordiali saluti……..

    1. Non posso consigliare una marca o un centro ottico, le dico solo che vi è enorma differenza tra una catena e un centro ottico specializzato. La catena può essere una buona soluzione se non conosce di meglio pur sapendo che vi lavora personale sempre diverso e non sempre all’ altezza della situazione. Il centro ottico solitamente cura al meglio il cliente, sa proporre la soluzione di geometria e marca più adatto a lei ma, ovviamente ha un costo superiore. Fast food o ristorante?

  2. Salve, sono un uomo di cinquantatré anni e finora ho convissuto piuttosto serenamente con qualche lieve problemino visivo, un leggero astigmatismo da lontano e una leggera difficoltà nella lettura sia da breve che da media distanza.
    Negli ultimi 15 giorni (ma è possibile?) ho riscontrato un drammatico calo delle prestazioni in lettura fino alle medie distanze; calo delle prestazioni alle quali ho posto momentaneamente rimedio acquistando un paio di occhiali da “supermercato”.
    Ebbene, vorrei ora tentare di ripristinare il mio comfort visivo ricorrendo a lenti un pò più serie.
    Lavoro come cassiere in un supermercato e mi piacerebbe avere una buona qualità visiva, sia nel leggere il display della cassa sia nel confrontarmi con i clienti, ma sono molto indeciso tra le varie opzioni prospettate: occhiale office per il lavoro ed occhiale da lontano per la guida dell’auto e della tv, oppure delle lenti progressive valide per un pò tutte le distanze? Vorrei aggiungere inoltre che nel tempo libero passo molto tempo al pc, leggere libri su dispositivi elettronici e, suonando il pianoforte, leggere spartiti musicali.
    Se può essere utile, il deficit visivo è di – 0,75 per la visione da lontano e di -2 per quella da vicino. Ovviamente mi sottoporrò al più presto ad una visita approfondita del mio caso ma, nel frattempo, mi piacerebbe richiedere un consiglio circa le soluzioni pratiche di cui sopra.
    Grazie infinite per l’attenzione.

    1. Il risultato migliore lo otterrà facendo montare delle lenti office come le Hoya WorkstyleV+ (139-178euro cad.)screen con un canale di almeno 20mm, meglio 22.
      Riuscirà a vedere bene dai 30cm fino a circa 4mt in un campo visivo laterale ottimo e le saranno utili per tutti gli usi descritti sopra. Le progressive restringerebbero troppo la mezza distanza diventando scomode nell’ uso del Pc.

      Si faccia consigliare dal suo ottico e scelga una montatura tondeggiante (tipo panthos) o quadrata co n un po’ di spazio sotto e vedrà che andrà benissimo.

    2. Non mi ha indicato l’età in ogni caso la soluzione migliore sarebbe quella di partire con un office per il lavoro e di un lontano per la guida-tv. No ai progressivi come primi occhiali, non si faccia convincere da nessuno. (soprattutto se frequenta catene ottiche avanzi salmoiraghi ecc.)

  3. Salve, ho comprato un nuovo paio di occhiali da vista presso Salmoiraghi con graduazione invariata rispetto ai precedenti occhiali. Quando guardo la televisione con gli occhiali nuovi vedo le scritte un po’ sfocate, mentre con gli occhiali vecchi non riscontro questo problema (nonostante graduazione non è cambiata). Ho fatto controllare gli occhiali da un altro ottico, il quale mi ha detto che mi hanno fatto una lette accomodativa per il mio occhio sinistro (sia miope che astigmatico) che potrebbe non sopportarlo perché non è una lente facile da portare e potrebbe dar fastidio.
    Io sinceramente non ci ho capito granché, mi pento solo di aver comprato gli occhiali lì!!!
    Devo cambiare lente?

    1. A quanto pare il nuovo occhiale non ha le stesse diottrie di quello vecchio, hanno deciso di correggere l’ astigmatismo effettivo piuttosto che usare un equivalente sferico. Io le posso dire che non vorrei un cliente scontento e preferirei ripetere l’ esame e sostituire la lente a mie spese. Non conosco le loro politiche aziendali ma magari chiedendo..

      1. Grazie mille per la risposta. Mi hanno detto che possiamo cambiare la lente con una più semplice (anche se loro dicono che dovrei vederci meglio perchè si tratta di lente monofocale evoluta). Ma da quanto lei mi dice il problema è un altro.
        Io credo che sia questo (se non ho capito male) l’occhiale vecchio all’occhio sinistro aveva -3.25 -1.00 180 quello nuovo -4.25 +1.00 90 (loro modo di corregge astig più miopia)
        è questo che non va? Come posso far capire a questi “ottici” il problema.
        Grazie,

        1. Le lenti sono effettivamente uguali, cambia solo il modo di indicare il cilindro. Opterei per le lenti “normali” perchè le loro evolute a quanto pare non lo sono del tutto 🙂

  4. Buon giorno…vi scrivo per avere un consiglio…dovrei acquistare una nuovo paio di occhiali e siccome con gli attuali occhiali ho avuto problemi con le lenti in quanto sono asferiche (venivo da un precedente paio di occhiali slim e con lenti in policarbonato e mi sono trovato da DIO) ho chiesto delle lenti sferiche con indice 1.67…ho letto su internet che le lenti sferiche hanno la particolarità di far sembrare l’occhio ingrandito…potrebbe esseere quindi il mio caso? sono ipermetrope e astigmatico…

    Grazie

    1. In realtà sono le asferiche che riducono questo effetto ma le lenti sferiche sono e restano la scelta più naturale da indossare. Ottime le 1.67 mi raccomando scelga un buon antiriflesso perchè sono delicate.

  5. Salve,volevo chiedervi se per un occhiale tondo(grandezza circa 4cm o poco meno) va bene montare una lente 1.5 avendo una gradazione di -3 e -3.70 .

  6. Salve tramite una visita oculistica ho scoperto che oltre ad essere ipermetrope sono anche astigmatico.
    Ho quindi acquistato i nuovi occhiali, con trattamento antiriflesso e luce blu.
    E’ normale che con le lenti indossate da pochissimi giorni i punti piccoli luminosi in lontananza mi appaiono leggermente sdoppiati?
    Gli occhiali li ho indossati da ieri, devo aspettare a far “abituare” l’occhio al nuovo paio di occhiali?

    1. Sicuramente ogni occhiale va indossato qualche giorno prima di trarre conclusioni, in ogni caso i motivi che possono causare questo lieve sdoppiamento possono essere legati a molteplici fattori come prescrizione, centratura, tipo di lente, forma della montatura, dimensione della lente.. è difficile senza questi parametri spiegarle il motivo..

  7. Cerco un parere indipendente sui nuovi occhiali da vista che ho ritirato.

    In breve: la visione, a livello di messa a fuoco, è perfetta ma percepisco una distorsione ottica a barile dell’immagine che non ho con le lenti a contatto, i vecchi occhiali con correzione inferiore (-5.00) e senza correzione (vedo sfocato ma senza distorsione ottica).

    Sono miope, correzione -6.00

    Le lenti sono Salmoiraghi&Viganò (Hoya) asferiche attiva HD con filtro luce blu, RX 1.6. ET 1.00.
    Leggo anche Add 0.75 (non sarà l’addizione per le bifocali? Da vicino non ho problemi di vista) e CT 1.0 (non so cosa significhi).

    L’ottico ha misurato la distanza interpupillare con righello e segnando i punti sulla lente da esposizione col pennarello; non so se può averla misurata con un errore di qualche mm (mi ha trasmesso un po’ d’incertezza durante la misura) e se questo può introdurre distorsioni ottiche.

    Premettendo che mi rivolgerò al punto vendita per far presente la percezione della distorsione e capire il da farsi, vorrei capire in modo “tecnico” ma comprensibile se la distorsione che percepisco può essere causata da una determinazione e/o lavorazione della lente errata oppure se è un contro della geometria, correzione, materiale, trattamento, ecc. della lente oftalmica “consigliatami” dall’ottico che mi ha seguito.

    1. A differenza delle lenti che ha sempre portato le Attiva sono delle lenti asferiche verticali che grazie a questo decremento geometrico le consentono una visione nitida anche da vicino e la “accompagnano” nel passaggio alle lenti multifocali vere e proprie; la caratteristica geometria di queste lenti si porta tuttavia dietro una lieve limitazione di campo visivo che crea una minima distorsione laterale. Se la centratura è stata effettuata correttamente questo effetto sparisce in pochi giorni di utilizzo, altrimenti vanno verificati. Ct indica lo spessore centrale della lente in mm.

      1. Grazie per la risposta.
        La proposta delle lenti attive è nata dall’ottico, sulla base della mia età anagrafica (quasi 40 anni) e motivandola con “…quando legge e poi alza la testa per vedere il monitor, mette subito a fuoco…”.
        Mi sembra invece di capire che queste lenti, pur non essendo propriamente multifocali, hanno anche una correzione (0.75 quindi?) per la visione da vicino, difetto visivo che non ho mai percepito senza occhiali o LAC e che nemmeno il mio oculista ha diagnosticato.
        Monitorerò in questi giorni se la distorsione a barile sparirà come ipotizzato ma mi chiedo se una correzione apparentemente non necessaria non può essere dannosa per l’occhio.
        Vale la pena chiedere all’ottico una sostituzione delle lenti con equivalenti monofocali?

        1. Esistono lenti attiva con 2 step di addizione, 0.53 e 0.88 (tradotti in 0.75 e 1.25) e quella a lei montata è teoricamente corretta per la sua età. Se dà fastidio potrebbe essere centrata male oppure per un occhio come il suo sarebbe stata più opportuna una lente monofocale.

  8. salve

    In riguardo al trattamento fotocromatico, quali sono le lenti migliori?

    transition della salmoiraghi o posso usare dei normai fotocromatici, ci sono differenze?

    le lenti che ho in mente sono ultrasottile, antiriflesso e trattamento fotocromatico ( o transition)

    1. Ogni azienda di lenti oftalmiche produce il proprio trattamento fotocromatico. Il migliore sul mercato è il Sensity di Hoya che trova in tutti gli Hoya center; ha un prezzo leggermente superiore alla media ma garantisce prestazioni eccezionali. p.s. ricordi che non funzionano in auto!

  9. Buongiorno, avrei necessità di un consiglio su cosa acquistare per correggere i difetti sotto riportati
    Uso molto il computer e fino ad ora mi sono servito dei classici occhialini da supermercato. il mese scorso ho fatto fare delle lenti progressive presso un negozio in un centro commerciale ma con pessimi risultati.
    Lo schermo mi pareva diventasse “romboidale”. Stando al negozio ero io che non sapevo muovere correttamente la testa e probabilmente è così.
    Per fortuna era possibile restituirli ed avere rimborsato interamente quanto speso
    A questo punto devo decidere cosa fare:
    Occhiale da vicino che corregga i soli difetti da vicino
    Occhiale Lenti Progressive Office (stando su lenti Zeiss) per una correzione fino a circa 2/2,5 mt
    Non so che pesci ( o meglio “occhiali) prendere!!!
    Grazie per ogni vostro consiglio.

    sx = L. sphere 0; CYL +0,50, asse 120
    V. sphere +2,25; CYL +0,50, asse 120
    dx = L. sphere +0,75
    V. sphere +3,00

    1. Buongiorno Angelo,
      era scontato che un progressivo non potesse risolvere il suo problema al pc, la combinazione di poteri parla da sè ma evidentemente non hanno saputo riconoscere il problema.
      Le lenti da ufficio sono molto comode ma lo schermo, seppur in forma minore le risulterà sempre distorto nelle aree laterali. Se ha necessità che l’immagine nello schermo rimanga “dritta” si faccia fare semplicemente un occhiale da intermedio che le lasci sfruttare la sua capacità accomodativa.

        1. No, si tratta di una monofocale mezza diottria più debole della prescrizione da vicino. In negozio può anche provarla con un occhialino di prova davanti a uno schermo in modo da calibrarla bene.

  10. Chiedo Vs parere in merito al seguente problema.
    Ad aprile 2016 ho dovuto acquistare nuova montatura, per rottura della precedente che montava lenti Zeiss monofocali. Preventivamente – e meno male – ho rifatto visita dal mio oculista di fiducia, in quanto solamente il preventivo delle lenti ammontava ad euro 250,00 cadauna trattandosi di Salmoiraghi e Viganò monofocali “da lontano”, con trattamento polarizzante, indurente, antiriflesso e fotocromatico (in fattura leggo “Attiva HD 1.6 ASF RX C&S LB”) e volevo evitare – come ho fatto – errori dell’ottico che effettivamente aveva indicato una diottria che mi causava senso di vertigine.
    Da poco 48 anni, soffro di miopia e astigmatismo e per quanto da vicino vedo e leggo perfettamente, mi sono state prescritte le seguenti lenti che posso usare quotidianamente anche per stare davanti al pc – che allontano un po’:
    OD SF –3,25 Cil +1 Asse 75 – OS SF -3,25 Cil +1 Asse 90
    Devo dire di trovarmi molto bene e le tengo tutto il giorno fino a sera prima di andare a letto. Purtroppo stamane mi sono accorta di avere un graffio di 1 cm esattamente davanti l’occhio sinistro, in mezzo alla lente, sottile come un capello ma fastidiosissimo e non comprendo come sia potuto accadere visto che sono attentissima allorquando devo toglierle, riponendole nella custodia o comunque poggiandole con cura, sempre con le lenti supine. Trattandosi di lenti anche antigraffio, per il trattamento indurente con film di resina applicato (da quello che ho letto sulla brochure di promo), non avendo praticato nessuna manovra traumatica, essendo nuovi di zecca – tra l’altro – mi sembra surreale avere tale grosso problema. I precedenti occhiali, sempre con lenti organiche, erano perfetti ancora dopo quattro o cinque anni. Seppur siano capitati alcuni “maltrattamenti” da caduta in auto o riposti in borsa senza custodia, in quanto non li mettevo con costanza ed il costo non era stato cmq eccessivo. Non sto trovando (ma lo troverò) il libretto con la garanzia ed il mio quesito è questo: i graffi possono rientrare nella garanzia e quindi permettere la sostituzione o la “riparazione” della lente? O meglio: “questo” tipo di graffio sottilissimo, di cui non so davvero la provenienza, sarà il primo di tanti possibili graffi negli anni a venire a causa – FORSE – di un trattamento indurente fatto male anzi malissimo? Ho letto alcuni forum dove non trovo risposte confortanti in merito. Prima di andare presso il punto vendita dove ho acquistato gli occhiali, dovrei far verificare ad ottico terzo la qualità della lente per poi avere le mie ragioni, in caso di rifiuto di riparazione?
    Vi ringrazio per la risposta.

    1. Di solito i graffi vengono considerati danni di usura da utilizzo. Se ha dei dubbi su questa lente può chiedere una verifica tecnica presso l’ azienda che ha prodotto la lente che rilascerà una dichiarazione scritta. (il rivenditore le farà da tramite)

  11. Buongiorno, devo rifare gli occhiali da vista, sono miope con -3.5 a sinistra e -2.25 a destra. Attualmente ho delle lenti Hoya con indice 1.67 con -3.25 e -3.0. Alcuni ottici mi hanno detto che delle lenti con indice 1.56 hanno uno spessore comunque ridotto data la poca miopia, altri dicono assolutamente di montare lenti con indice 1.67, altri addirittura di lasciar tutto cosi’ perche’ rischio di avere squilibri visivi con cosi’ tanta differenza tra un occhio e l’altro. Insomma, non ci capisco piu’ niente. Voi che idea avete? Grazie in anticipo!

    1. La scelta giusta dipende esclusivamente dalla dimensione della montatura. In linea di massima il miglior risultato lo ottiene con una 1.6 , se le piacciono montature grandi la 1.67 è la scelta migliore. No la 1.5 mentre la 1.56 è una scelta economica intermedia per montature a giorno o nylor.

      1. Grazie mille della rapida risposta. E riguardo al suggerimento di chi mi ha detto di tenere l’occhio destro ipercorretto (cioe’ le lenti vecchie) perche’ altrimenti avrei le due lenti troppo sbilanciate e quindi dei disagi con i nuovi occhiali almeno all’inizio? Grazie

        1. Questro è un aspetto optometrico difficile da valutare a distanza; bisognerebbe conoscere il suo occhio dominante, la sua ampiezza accomodativa e conoscere bene il tipo di utilizzo che farà dei suoi occhiali.. sono sicuro che il suo ottico avrà preso in esame i parametri utili. a presto!

  12. salve vorrei un’informazione dovrei fare gli occhiali nuovi ho una miopia alta -7.5/ -8 per darle un dato ..ho letto mote cose su nuovi tipi di lente ..il MIO PROBLEMA PRINCIPALE OLTRE ALLO SPESSORE è L’EFFETTO DEGLI ANELLI NELLA LENTE E GLI OCCHI RIMPICCIOLITI .. CHE TIPO DI LENTE MI CONSIGLIA PER MIGLIORARE VISIBILMENTE QUESTO EFFETTO SGRADEVOLE … ALTO INDICE ASFERICA …BIASFERICA …FREE FROM ..ECC … MI DIA UNA MANO ..GRAZIE MILLE

    1. 1.67 asferica su montatura tondeggiante medio-piccola per ottenere il miglior risultato ma non si illuda di risolvere completamente il problema.

  13. Salve,mi accingo a cambiare occhiali e vorrei un consiglio sulla scelta dell’indice.Sono miope -6,50,per seguire la moda ho scelto una montatura abbastanza grande…il mio ottico mi ha detto che posso scegliere sia una lente con indice 1,67 che 1,74…in quanto la differenza sarebbe minima e scegliendo la prima risparmierei.Cosa mi consigliate?Vorrei evitare ,come mi accade spesso,che la montatura una volta montate le lenti non mi piaccia più.Grazie

    1. Sono d’ accordo con il suo ottico. La 1.67 è perfetta, la 1.74 non è più sottile in maniera significativa ed inoltre tende al giallo.

  14. Salve, ho 30 anni e super miope purtroppo. Dx -8,5 cil 0,5; Sx -6,25 cil 1,5. Ho chiesto preventivi tra salmoiraghi, optimissimo e un ottico che aveva fatto i miei occhiali attuali qualche anno fa. Purtroppo il mio ottico risulta molto caro e valutare tra le due catene. Ho letto che salmoiraghi usa lenti Hoya, Optissimo invece non lo so, mi sapete dire che marca usano e se mi posso fidare? Secondo a voi è meglio l’indice 1,74 o 1,67per il mio difetto? Grazie in anticipo

    1. Io sono per gli ottici indipendenti: arrivo da una lunga esperienza di catene e mi sembra strano il suo ottico sia “caro”. A parità di lenti i costi sono sempre gli stessi, controlli bene nei preventivi di spesa, spesso le catene operano sconti su prodotti di qualità generalista come di solito le montature firmate.

  15. Buongiorno, vorrei un consiglio: a parità di indice di rifrazione, grado di correzione e tipologia di trattamenti sono qualitativamente meglio le lenti Zeiss o le Hoya?

    Ho sempre usato Zeiss ma l’ottico mi propone le Hoya a prezzi abbastanza simili

    Grazie

    1. Buongiorno, sono due ottime aziende, segua i consigli del suo ottico perchè sarà colui che curerà anche la futura possibile assistenza.

  16. buongiorno,
    dopo visita oculustica ho prestazione per occhiali 2 da lontano 3 4,5 da vicino (ma io con occhiali da lettura 3 ci vedo benissimo). Mi è stato consigliato occhiale con lenti progressive. Il mio ottico mi ha proposto lenti DAI Optical con indice 1,67 trattate antiriflesso e indurimento. stanghette in titanio. condividete tale scelta? grazie per la gentile attenzione

    1. Come mi fa notare da vicino lei legge benissimo con un 3 e questo è strano. Comunque la prescrizione oculistica da vicino è impostata per la lettura a 30cm. e resta il fatto che nella lente progressiva troverà anche tutte le mezze distanze. Dai optical è un buon prodotto di fascia media e anche loro propongono sul catalogo lenti classiche o lenti personalizzate. A distanza di più non so dirle, per valutare se lei è un soggetto “da lente progressiva” avrei bisogno di conoscerla e vederla, si affidi a un buon centro ottico e vedrà che andrà tutto bene.

      1. grazie per la sollecita risposta. In effetti quel 4.5 lo trovo strano anch’io e l’ottico mi parlava di una probabile addizione algebrica dei valori lontano/vicino, mah! Poichè lavoro molte ore in studio (quindi alterno computer e persone) mi proponeva queste lenti a giorno (su mio suggerimento in quanto non ho ancora accettato appieno l’idea di trasformare il viso) con canale stretto (più economiche) e indice 1.67 per la vita normale da abbinare ad un paio di occhiali office da portare al lavoro. Sono valori condivisibili? Quell’ 1. 67 per ridurre lo spessore ha conseguenze negative? Riflessi o altro? il canale stretto (avendo anche gli office) può andare bene o è meglio investire di più e avere un canale largo? Luce blu e polarizzazione hanno significato? Consideri che viaggio in macchina, moto e pratico qualche sport. grazie ancora per la Sua gentilezza.

    2. Grazie per la sollecita risposta, in effetti quel 4.5 risulta strano e l’ottico ha supposto potesse trattarsi della somma algebrica vicino/lontano…mah! Mi è stato consigliato l’uso di progressive a canale medio/basso antiriflesso antiurto con indice di rifr 1.67 per la vita normale (viaggio in auto, moto, pratico alcuni sport), mentre mi ha proposto delle lenti office in quanto la mia attività si svolge prevalentemente in studio dove sto molte ore al pc ma nel contempo ricevo gente. Le sembra una buona soluzione? quali svantaggi potrebbe avere? filtri per luce blu o polarizzazioni sono indicati? La ringrazio ancora per la Sua gentilezza.

      1. Sì, mi sembra un’ ottima soluzione senza alcun svantaggio. L’occhiale progressivo a permanenza e un office, lente molto tecnica, per il lavoro/pc. Anti luce blu solo sull’office nel caso mentre non serve nessuna polarizzazione per l’ uso che ne deve fare.

  17. Ciao a tutti, l’ottico mi a sostituito una lente perché rotta. Montavo “ZEISS Monofocale Superb”, anche avendo chiesto la stessa lente mi sono trovato sostituito con “Corwn 1.523 HiTec” di marca non chiara ( riporta “see-vision.it” , ma non so se è il produttore). Ero abbastanza contrariato e mi sono insospettito per il prezzo molto differente, e allora ho chiesto … altrimenti… manco lo sapevo. Ha perso la mia fiducia quest’ottico, bastava spiegare prima di ordinare no ? mahh..

    Mi dareste indicazioni su questa lente ? e circa quanto costa all’utente finale ? la gradazione è “70 Sfe. – -01.25” .

    Grazie
    Stefano

    1. Purtroppo non trovo nei miei archivi informazioni a riguardo, si tratta comunque di un vetro crown “ordinario”, il costo finale dovrebbe aggirarsi attorno ai 60/70 euro.

  18. Salve, dopo un controllo oculistico mi è stato riscontrato un peggioramento visivo e devo rifare gli occhiali, ho visto una montatura ray ban 7035 nero opaco ed una ray ban 7018 argento, sono andato da alcuni ottici e le proposte variano dall’ 1.5 all’ 1.6, quali sono le differenze? Sarei interessato a lenti fotocromatiche di colore grigio e anche qui chi mi dice che transition VII è il massimo chi le sensity della hoya che però nessuno sa dirmi quanto costeranno perchè devono chiedere alla casa madre. la mia prescrizione recita od cil .0,75 asse 145 os cil -2 asse 15. Non vorrei sbordassero dalla montatura, premetto che è da un paio d’anni che porto gli occhiali e quindi non ne so praticamente nulla, ho letto che i trattamenti sono importanti ma dove sono stato non gli hanno dato importanza e dicono che il base è più che sufficiente.

    1. Le differenze dell’ indice di rifrazione incidono sullo spessore della lente e ,di conseguenza, sul peso e l’ estetica. Rispetto a Transition le Sensity risentono meno della temperatura rimanendo costanti nel loro comportamento durante l’ utilizzo, io indosso sensity grigie ma anche Transition è un ottimo trattamento.
      I trattamenti sono molto importanti perchè incidono sul confort di utilizzo degli occhiali ma vanno sempre rapportati al loro fruitore. Io indosso una hoya 1.6 longlife sensity grigia e non ho problemi di pulizia/graffi/performance.
      listino hoya aggiornato hilux 1.5 sensity hi vision 107 cad. , super hi vision 133 cad., longlife 146 cad.

      1. Quindi la differenza tra sensity e Transition sta solo nella stabilità della temperatura, gli importi che mi ha indicato sono tutti x una lente da 1.5? Un’ultima domanda, hanno una qualche percentuale di scurimento in auto? Grazie di avermi risposto. Saluti

        1. Direi di si, sono 2 ottimi trattamenti, i migliori sul mercato. Gli importi sono tutti per una 1.5 che per la sua diottria è sufficiente mentre devo dire, anche da utilizzatore, che in macchina non si scuriscono. I parabrezza, specie i più moderni, bloccano i raggi UV impedendo l’ attivazione del fotocromatismo.

  19. Buonasera,
    avendo cambiato gradazione (apparsa la miopia e aumentata l’ipermetropia) devo fare gli occhiali nuovi la mia gradazione è: OD sf +0,50 e -4,25 a 10° OS con -0,75 sf. sf -4,25 a 20°, cosa mi consigliate? spessore? (1.60, 1.67) trattamenti? Sono indecisa se fare il fotocromatico che mi da l’impressione di aiutarmi anche sul lavoro (utilizzo molto il pc). Essendo lenti piuttosto costose vorrei trovare la soluzione migliore per me. Saluti

  20. Buongiorno,
    ho una miopia abbastanza alta (6.00) e vorrei che il mio prossimo paio di occhiali riducesse il più possibile l’ effetto “rimpicciolimento” dell’occhio. Il primo ottico mi ha consigliato lenti bi-asferiche con il più alto indice possibile (1.74, ma anche 1.67) e luce blu, mentre il secondo mi ha suggerito lenti 1.67 bi-asferiche standard, senza luce blu, ritenendo che la differenza principale sia il prezzo. Entrambi invece mi hanno consigliato una montatura tonda per ridurre l’effetto occhio piccolo. Vorrei chiedervi una opionione sull’effettiva differenza di qualità delle lenti. Grazie

    1. Gli altissimi indici hanno alte dispersioni cromatiche e mi spaventa molto l’effetto spechio che possono causare unite al trattamento anti luce blu. La scelta migliore è la 1.67 asferica su una montatura piccola e tondeggiante con un buon antiriflesso multistrato. Non si aspetti comunque miracoli ma un buon occhiale portabile.

      1. Perfetto, grazie mille. Potrebbe essere una buona idea quella di far montare lenti con un trattamento anti luce blu sulla mia vecchia montatura da usare quando sono davanti al computer? In questo caso le lenti potrebbero essere più spesse dato che non le userei per uscire.

        1. direi di si ma mi raccomando sempre su indici non altissimi, magari una 1.6 può bastare (sempre su montatura non gigante!) le performances delle lenti anti luce blu davanti al pc sono davvero notevoli!

  21. Salve sono un ragazzo di 28 anni. Volevo un vostro parere su un nuovo paio di occhiali che dovrò comprare in questi giorni. Quelli attuali sembrano aver fatto il loro corso e i vetri risultano tutti graffiati ormai. La mia miopia si attesta su 4,50 OD 4,75 OS più astigmatismo 1.25 OD 1,50 OS. Per il mio viso ho optato per una lente Ovale o Rotonda. Adesso il quesito, non leggo tante opinioni o esperienze sulle lenti con filtro luce blu, per motivi di lavoro devo stare davanti ad un pc tutti i giorni e cercavo quindi qualcosa che mi potesse aiutare. Le lenti con questo tipo di trattamento si possono portare tutto il giorno?oltre ai pro ci stanno anche dei contro nel portarle 24h su 24? Per quanto riguarda il prezzo sale vertiginosamente rispetto una lente senza trattamento?

    1. Le lenti anti luce blu sono eccezionali davanti al pc e discrete nell’uso quotidiano ma solo per un fattore estetico: presentano un riflesso residuo frontale blu simile a una lieve specchiatura che le rende esteticamente non gradevoli a tutti. A me personalmente piacciono molto, magari abbinate a una montatura marrone o blu. Non ci sono controindicazioni nell’ uso quotidiano anzi proteggono l’ occhio in maniera ottimale combattendo i processi degenerativi.

  22. Buonasera,
    Ho 23 anni e sono miope astigmatica. Due settimane fa ho fatto una visita oculista, e la prescrizione del medico è stata:
    Dx: -5, -0,50, 30
    Sx: -6,25, -0,50, 30

    Ho provveduto così a cambiare le mie lenti. L’ottico di Salmoiraghi e Viganò mi ha consigliato delle “sfocate” che in fattura riportano il nome di “attiva hd 1.67 asf rx ar extra”.

    Ho ritirato gli occhiali e non ho avuto problemi, ci vedo bene.

    Oggi riprendo la fattura dell’Ottico e vedo in realtà mi hanno montato le seguenti lenti:
    DX -5.50, +0.50, 120
    SX -6.75, +0.50, 60

    Hanno sbagliato? Se si, perchè (credo) di vederci bene?

    1. Le lenti sono perfette, in fattura hanno utilizzato il sistema chiamato “trasposto” di indicazione del potere. Stia tranquilla.
      Daniele

  23. Buonasera,
    dovrei a breve acquistare delle lenti da riposo (filtro luce blu, +0,25 da entrambi gli occhi). Quali mi consigliate di scegliere tra Salmoiraghi e Viganò LuceBlu (mi hanno detto che loro montano lenti Salmoiraghi e Viganò, le fanno loro!?), Essilor Crizal Prevencia, Rodenstock Solitaire Protect Balance 2, ZEISS DuraVision BlueProtect? Vorrei capire qali lenti sono di miglior qualità e quali hanno il miglio trattamento per la luce blu.
    Sono paragonabili alle Hoya, o queste ultime sono nettamente migliori di tutte?

    Grazie mille!

    1. Buongiorno,
      posso dirle che Hoya è stata la prima azienda a pensare e portare avanti il progetto di una lente in grado di attenuare la luce blu. Ad oggi, chi le scrive indossa Hoya Blu control con immensa soddisfazione.
      Si rivolga presso l’ottico che le ispira maggior fiducia.
      cordiali saluti

  24. Buongiorno,

    vorrei chiedere per favore il vostro parere in merito al seguente problema.
    Sto rifacendo gli attuali occhiali da vista ma quelli nuovi non mi permettono di vedere con la stessa nitidezza di quelli vecchi
    l’attuale ottico non ha idea di quale possa essere il motivo e vorrei chiedere una vostra ipotesi a riguardo.
    I dettagli sono:
    a) ho 47 anni e soffro di miopia e astigmatismo, mi sono state prescritte le seguenti lenti:
    OD SF -7 Cil -0.75 Asse 10 – OS SF -6.5 Cil -0.75 Asse 175 tabo
    La prescrizione e’ recente di Agosto 2015 e a seguito di visita oculistica e’ certo che non soffro di patologie ulteriori.
    b) la lente destra della prescrizione e’ esattamente identica a quella degli occhiali che porto (verificata dall’ottico tramite apposito strumento), quella sinistra ha una variazione di 0,25 sull’astigmatismo.
    c) la prima volta che l’ottico mi ha rifatto gli occhiali ha sbagliato la distanza interpupillare con il risultato che vedevo due immagini anziche’ una (mi e’ stato spiegato dopo che occorre prendere la distanza interpupillare sugli occhiali portati (nel mio caso pari a 54) e non direttamente “sul viso della persona” (che risulta pari a 65) in quanto gli occhi sono abituati a quella distanza (di 54) e per via dell’eta’ non possono riadattarsi ad una cosi’ tanto diversa.
    d) l’ottico mi ha rifatto un secondo paio di occhiali con distanza interpupillare di 54 e il problema della visione di doppia immagine e’ scomparso.
    e) purtroppo pero’ con il secondo paio di occhiali non vedo nitido come con i miei precedenti comparando la vista sull’occhio destro che ha le stessa gradazione di lente. Con nitido intendo che se devo leggere una scritta distante piu’ di un paio di metri la vedo sfuocata con i nuovi occhiali mentre e’ a fuoco con i vecchi.
    f) L’ottico ha controllato che entrambi gli occhiali sull’occhio destro abbiano la stessa gradazione e lo stesso asse.
    Abbiamo verificato sul pannello delle lettere graduate che con gli occhiali nuovi vedo 7/10 (nuovi occhiali) anziche’ 9/10 (vecchi). Sempre considerando l’occhio destro che ha mantenuto la stessa gradazione di lente.
    e) l’attuale ipotesi dell’ottico e’ che il problema sia dovuto al fatto gli occhiali nuovi montano lenti asferiche mentre sugli occhiali vecchi ho delle lenti sferiche.

    Mi chiedo come sia possibile che io perda 2/10 di vista con degli occhiali con hanno la stessa gradazione?

    Cosa ne pensa? Qual e’ il problema secondo lei?

    L’ottico a cui mi sto rivolgendo sta andando per tentativi, non mi sembra avere capito quale sia il problema.

    La ringrazio molto.
    Cordiali saluti,

    Filippo

    1. Buongiorno Filippo,
      abbiamo letto con attenzione e abbiamo 2 ipotesi a riguardo:

      la prima riguarda la centratura delle sue lenti, sarebbe opportuno valutare le semi-distanze interpupillari ovvero capire come sono distribuiti quei 54 mm del suo vecchio occhiale. Nella centratura corretta bisogna parlare di semi-distanze, soprattutto su diottrie importanti come le sue, non di distanza totale. E’ uso per alcuni ottici dividonere per due la distanza rilevata e nel suo caso la trasformano in un 27-27. Il suo occhiale merita una centratura computerizzata e magari uno studio ortottico che verifichi come riportarla nel giro di 2-3 occhiali (quindi una decina d’ anni) verso la distanza interpupillare corretta.

      la seconda considerazione riguarda la lente asferica. Essa va decentrata anche in verticale dopo un calcolo in relazione ai suoi poteri ed in ogni caso non è sempre un beneficio montarla. In alcuni casi, come potrebbe essere il suo ad esempio, crea dei fastidi nella visione che un occhio poco dinamico fatica a compensare.

      mi faccia sapere come va.
      buona giornata
      Daniele

      1. Buongiorno Daniele,

        la ringrazio molto per la risposta. Ecco altri miei commenti.

        1) In merito alla centratura delle lenti, e’ corretto quanto dice lei, l’ottico mi dice di avere utilizzato una (semi-)distanza di 27-27.
        Domanda, vedo che l’ottico utilizza uno strumento verticale (non conosco il suo nome ma e’ simile ad un grande microscopio) dove osserva le lenti una per volta per verificare sia la gradazione della lente sia la distanza interpupillare sugli occhiali vecchi.
        Mi puo’ confermare se e’ lo strumento corretto da utilizzare per calcolare le semi-distanze?

        2) ho parlato con il medico-oculista di modificare la distanza interpupillare (ad Agosto 2015) ma l’oculista mi dice che, considerata la mia eta’ di 47 anni, non e’ piu’ possibile modificarla in quanto i miei occhi non sarebbero in grado di riadattarsi.

        3) sulla lente asferica, l’ottico non mi ha parlato di centratura verticale.
        Ho provato pero’, indossati gli occhiali con lenti asferiche, a sollevare abbassare la testa o gli occhiali stessi per vedere cosa cambia a livello di visione, sempre nella zona centrale della lente. Non ho notato miglioramenti.

        4) sui fastidi di visione con la lente asferica, il problema che rilevo e’ la non messa a fuoco (visione sfocata) centrale: cioe’ non riesco leggere le scritte di fronte a me, quindi guardando nella parte centrale della lente. Non rilevo un problema di visione periferica distorta ma e’ proprio nella parte centrale della lente che osservo ma mancanza di messa a fuoco. E’ questo che mi lascia molto perplesso.

        5) l’ottico mi ha proposto (vado oggi) di montare lenti sferiche anziche’ asferiche e questo dovrebbe risolvere il problema di visione sfuocata centrale.
        Secondo lei il passaggio dalle lenti asferiche a quelle sferiche, puo’ risolvere il problema di visione sfuocata?

        6) l’altra cosa che non capisco e’: se gli occhiali che indosso attualmente vanno bene, come mai e’ difficile replicarli in quelli nuovi? C’e’ qualche parametro tecnico che l’ottico non sta considerando? Attualmento ho sentito parlare di: gradazione della lente, asse, distanza interpupillare/centratura della lente? Manca qualche parametro?
        Il mio stupore sta nel constatare che seppure e’ dato da analizzare un occhiale funzionante appare essere difficile duplicarlo tale e quale?
        Cosa rende difficile tale procedura?

        Grazie ancora.
        Cordiali saluti,

        Filippo

        1. Lo strumento utilizzato è un frontifocometro. Ne esistono di più o meno precisi, di manuali e di elettronici.
          Per il discorso centratura verticale provi a tenere il viso fermo e a sollevare solo gli occhiali di 2-3 mm.
          Il cambio di geometria (sferica-asferica) può modificare sensibilmente il livello di visione, penso che buona parte del problema sia lì.
          Sulla replica degli occhiali sarebbe opportuno verificare anche la presenza di prismi nella lente, invisibili all’ ottico al frontifocometro ma molto probabili vista la stranezza della sua centratura errata. Forse non è errata, al frontifocometro risulta così ma perchè frutto dell’ inserimento di prismi che deviano l’ asse visio delle lenti. La prescrizione degli occhiali “vecchi” è stata fatta dallo stesso oculista della recente ricetta?

          1. Buonasera Daniele,

            ecco i miei commenti ed una novita’ dopo aver visitato l’ottico oggi.

            >>> Per il discorso centratura verticale provi a tenere il viso fermo e a sollevare solo gli occhiali di 2-3 mm.

            Si’ e’ una manovra che conosco e utilizzo. Ho provato a farlo ma non ho notato alcuna differenza sugli occhiali nuovi.
            Mentre se lo faccio su quelli vecchi riesco a migliorare un po’ la messa a fuoco sugli oggetti distanti.

            >>>Sulla replica degli occhiali sarebbe opportuno verificare anche la presenza di prismi nella lente, invisibili all’ ottico al >>>frontifocometro ma molto probabili vista la stranezza della sua centratura errata. Forse non è errata, al frontifocometro >>>risulta così ma perchè frutto dell’ inserimento di prismi che deviano l’ asse visio delle lenti. La prescrizione degli occhiali >>>“vecchi” è stata fatta dallo stesso oculista della recente ricetta?

            I vecchi occhiali sono di una decina di anni fa’, non ho piu’ la relativa prescrizione e quelli nuovi sono stati prescritti da un altro oculista. Sulla presenza di prismi nella lente del precedente occhiale (me l’ha chiesto anche l’ottico) non saprei. Con certezza so che nessuno (ne’ oculisa ne’ ottico) mi ha mai parlato di prismi prima di quest’anno. L’oculista che mi ha visitato ad Agosto 2015 a cui ho espressamente chiesto dei prismi mi ha detto che non ne ho bisogno.
            Quindi credo che nelle lenti vecchie non ci siano prismi. C’e’ un modo per verificarlo con qualche strumento?

            Novita’: oggi l’ottico mi ha detto che un altro problema potrebbe essere che i miei vecchi occhiali hanno lenti in vetro al lantanio (io ho sempre pensato che fossero di materiale plastico) quindi un altro fattore potrebbe essere il passaggio da lente in vetro a lente in plastica che puo’ portare, mi si dice, ad una visione degradata per un paio di settimane fino a che l’occhio si adegui.

            Quindi adesso provero’ un occhiale con lenti sferiche (quindi passo dalle lenti asferiche a quelle sferiche) in materiale plastico tenendolo per un paio di settimane per dare modo all’occhio di adattarsi.
            Se non dovesse funzionare provero’ delle lenti in sferiche in vetro.
            Cosa ne pensa?

            Ma e’ possibile che tre lenti con la stessa gradazione (a) vetro-lantanio (b) plastica asferica e (c) plastica sferica producano una visione differente nella zona centrale della lente? Tale per cui scritte ad un paio di metri di distanza siano a fuoco con una e non a fuoco con le altre?

            Ancora grazie per i suoi commenti.

            Filippo

          2. Davvero difficile verificare la presenza di prismi nelle vecchie lenti (anche se quella distanza interpupillare lo suggerirebbe) ma ciò ormai non fa più la differenza, se ha già fatto un esame oculistico dove non si segnala il loro bisogno significa che va bene così. Io penso che con la lente sferica, anche in plastica, non avrà problemi di visione.
            Se invece rimarranno difficoltà si affidi ad un buon ortottista, è esattamente la figura professionale adatta ad analizzare il suo problema.

            mi tenga aggiornato se vuole

          3. Buongiorno,

            ho avuto oggi gli occhiali con le lenti sferiche. Vedo meglio che con le lenti asferiche.
            Pero’ persiste ancora il problema di non vedere bene da lontano come con i precedenti occhiali con lenti sferiche.
            Ovvero con gli occhiali precedenti vedo (in visione monoculare destra: stessa gradazione di lente su entrambi gli occhiali)
            9 decimi mentre con quelli vecchi, mentre solo 7 decimi sfuocati con quelli nuovi.
            Stesso discorso in visione binoculare perdo 2 decimi con quelli nuovi. Questo significa per esempio che non riesco a leggere i cartelli stradali (quelli blu con indicazione delle citta’ agli incroci) oppure i nomi delle vie mentre guido.
            Il mio ottico mi dice che i miei occhi devono adattarsi e quindi li dovrei tenere costantemente per un mese. Cosa che faro’.
            Quindi per riassumere stessa gradazione su due lenti sferiche ma perdita’ di due decimi di vista sulla lente nuova.
            A cosa puo’ essere dovuto questo? come si potrebbe risolvere?
            Grazie per i suoi commenti.
            Cordiali saluti,

            Filippo

  25. Buongiorno, se possibile vorrei avere un consiglio da voi perchè sto uscendo pazzo avendo problemi con il mio nuovo paio di occhiali e l’ottico non riesce a capire perchè. Ho cambiato montatura e lenti perchè le vecchie lenti ormai si erano degradate e l’antiriflesso si era tolto sia internamente che esternamente. I vecchi occhiali sono dei D&G il cui modello non riesco a leggere larghi 12cm e ogni lente è larga 5cm e alta 2.8cm spessore lente nel punto centrale 1.5mm (marca ZEISS), la gradazione misurata allo strumento dall’ottico è
    DX -6.25 -1.25 25 # SX -6.75 -0.75 170
    Dall’ultima visita fatta l’oculista ha consigliato di rifare gli occhiali con la gradazione attuale perchè a 31 anni ormai la vista si dovrebbe esser assestata, comunque le nuove misurazioni dallo strumento sono risultate:
    DX -6.42 -1.43 30 # SX -7.01 -0.85 170
    La distanza dovrebbe essere 62mm.

    Fatto sta che ho acquistato un paio di occhiali nuovi Tommy Hilfiger TH 1127 59G montandoci come da prescrizione oculistica la seguente gradazione:
    DX -6.50 -1.25 30 # SX -7.00 -0.75 170
    Le lenti a detta dell’ottico sono delle Rodenstock asferiche con fattore 1.67 (sembrano un po più spesse di quelle di prima a dire il vero, almeno 1-2mm).
    Le lenti sono chiare e definite però riesco a vederci bene soltanto centralmente e sollevandole un pochino, se provo a spostare l’occhio di pochissimi gradi dalla posizione centrale, inizio a vedere molto sfocato ad esempio di fronte al pc a circa 40-50cm di distanza, se provo a spostare l’occhio per leggere sul bordo sinistro o destro dello schermo non ci vedo, riesco a vedere solo centralmente ed è frustrante perchè ci lavoro al pc.
    Inoltre tenendoli per almeno mezza giornata arrivo ad un punto in cui gli occhi mi si stancano e mi gira un po la testa.
    L’ottico ha detto che potrebbe essere la montarura troppo grande (ma alla fine è solo un po più larga di circa mezzo cm per lato) e non è convinto si possa trattare di un problema di gradazione perchè con 0.25 in più per occhio di miopia rispetto agli occhiali attuali la differenza dovrebbe essere esigua.
    Potrebbe essere un problema di distanza, asse, gradazione o fattore di forma?
    Montando una lente 1.74 al posto della 1.67 attuale potrebbe migliorarmi la situazione?
    Cambiando montatura prendendone una più piccola e mantenendo le lenti attuali potrebbe portarmi giovamento?

    Onestamente non so più che fare, potreste darmi un qualche consiglio in merito?
    Grazie.

    1. Gentile lettore, il blog é in vacanza; le risponderemo alla nostra riapertura il 1 settembre. Cordiali saluti

    2. Si deve innanzitutto verificare la centratura delle lenti; nel caso delle lenti a-sferiche esse devono essere centrate sull’asse orizzontale (rispecchiando esattamente le semidoistanze dei suoi occhi) e sopratutto sull’ asse verticale per compensare l’ asfericità della lente. In genere vanno centrate circa 2-3 mm sotto il centro pupillare effettivo. I alcuni casi, non troppo rari ad esser sincero, alcuni soggetti non tollerano l’ utilizzo di lenti a-sferiche: questo lo potete appurare solo dopo aver verificato scrupolosamente la centratura dei suoi occhiali.
      In definitiva le consiglio di recarsi presso un Hoya Center o comunque un negozio di ottica dotato di video centratore computerizzato in modo da stabilire senza alcun dubbio la sua esatta centratura per poterla raffrontare con quella dei suoi occhiali ed infine poter trarre delle conclusioni motivate.
      in bocca al lupo

  26. Buongiorno,
    ho appena comprato un nuovo paio di occhiali TAG HEUER URBAN 7 0512.
    La mia correzione:
    sx = sphere -7.75; CYL -0,50, asse 150
    dx = sphere –8.50; CYL -0.75; asse 85
    su consiglio dell’ottico ho acquistato le lenti Zeiss con indice 1.67, duravision platinum, DIA 70 mm.
    Le lenti sono ottime, molto limpide.

    tuttavia non sono per niente soddisfatto del risultato visto che la lente sporge di molti mm al lato della montatura (almeno 2 mm).
    Attualmente ho una montatura di dimensioni molto simili e che montano lenti molto piu’ economiche ma con indice di rifrazione piu’ alto. la lente sporge per circa 1 mm.
    Vorrei sapere quanto si puo’ risparmiare in termini di spessore acquistando lenti piu’ “performanti”.
    Cordiali saluti e grazie, Salvatore

    1. buonasera,
      per avere un calcolo esatto degli spessori è indispensabile avere fisicamente occhiali poteri e distanza interpupillare. Presso di noi potremmo farle sapere in real time gli spessori e il peso delle lenti ipotizzate. A grandi linee il miglior compromesso tra risultato estetico e funzionale si ottiene con le lenti da lei approntate. Indici più alti, come 1.74, danno un risultato di minor spessore ma maggior peso e maggior dispersione cromatica (ovvero maggior effetto specchio ed effetto giallo).

      1. Vi ringrazio per la risposta molto veloce!
        Sono molto molto deluso perché anche io aspettavo un risultato decisamente migliore. Di solito infatti ho comprato lenti di livello inferiore ma sempre con risultato estetico eccellente in montature simili a quella che ho preso.
        Personalmente preferisco il risultato estetico.
        Mi rimane da pensare che, oltre ad un indice più alto, forse anche il taglio della lente stessa sulla montature potesse essere fatto meglio. Il mio rimane un giudizio da non esperto anche se e’ da 30 anni che porto gli occhiali con correzioni molto forti e questo e’ sicuramente il risultato peggiore.
        Ad ogni modo, vi vorrei sinceramente ringraziare per la vostra risposta. Vivo in Sardegna, quindi non posso venire da voi in negozio. Salvatore

        1. ci mancherebbe! Non voglio assolutamente mettere in discussione il lavoro del collega ma per caso le ha consegnato le buste originali delle lenti montate? comunque talvolta anche le forme spigolose enfatizzano gli spessori finali e non ultimo la geometria delle lenti. Potrebbe essere che tra le vecchie e le nuove vi sia stato un passaggio da geometria asferica a sferica. (le asferiche hanno la superficie frontale più “appiattita”).

  27. Salve,
    vorrei un consiglio sulle lenti migliori per i miei occhiali. Ho questa gradazione: occhio dx -7.5, occhio sx -8.5.
    Inizialmente l’ottico a cui mi sono rivolta ha utilizzato una lente Zeiss 1.67 SV AS con antiriflesso (ma non specifica che tipo di antiriflesso, la Zeiss ne fa due, uno ovviamente migliore. Che certificazione devo richiedere? Per i 2 anni di garanzia vale lo scontrino o è necessario un documento specifico?) di diametro 70 e Di Mono (non so che significhi) 30. Risultato orribile perché la montatura degli occhiali era troppo grande, ma l’ottico sosteneva che con queste lenti si potessero ottenere risultati perfetti. Così non è stato.
    Ho trovato un’altra montatura, che mi pare più appropriata perché più piccola e tendente al tondo: Persol 3092-v 9015 46 19 145. L’ottico sostiene che le lenti Zeiss che mi ha proposto qui sarebbero perfette. A parte la poco fiducia che ho in lui, visto l’errore iniziale (ma ho già pagato, purtroppo), vorrei capire se queste Zeiss sono veramente buone, e se l’ottico possa “ritagliare” le lenti già utilizzate oppure no.
    Un altro ottico mi ha consigliato lenti Seiko 1.67 bi asferiche perché sarebbero più sottili e con una migliore visione laterale (ma potrebbe essere stato tratto in inganno in questa valutazione da una mia info errata: gli avevo detto di essere anche leggermente astigmatica, ma così non è). Lei che ne pensa?
    Scusi l’enormità di domande, ma non so più di chi fidarmi.
    Grazie

    1. fa bene a fidarsi di otticopreferito!
      Sì, il suo ottico intende riutilizzarle (sigh) ma il problema a mio parere sta a monte; per un problema come il suo la soluzione migliore sarebbe quella di rivolgersi a un centro dotato di telesagomatura in modo da poter visionare in 3d lo spessore della lente a video PRIMA di eseguire l’ ordine.
      Un bravo professionista comunque dovrebbe in partenza consigliare perlomeno montature non troppo grandi e ben centrate sugli occhi del portatore; assieme a delle lenti 1.67 (asferiche ok, bi-asferiche non hanno senso su una lente negativa) il risultato sarebbe ottimo in rapporto alla sua miopia..
      un un ultimo consiglio..attenzione alle lenti asferiche e bi asferiche perchè tendono ad appiattire il frontale della montatura: questo aspetto, unito al peso non proprio piuma delle lenti contribuisce a fare allargare continuamente la montatura rendendola scomoda.

      1. Grazie mille. Un’ultima cosa, non ho capito qual è la lente migliore tra asferica e sferica. La Zeiss mi pare di capire che faccia solo lenti sferiche, mentre la Seiko anche asferiche. Vorrei ottenere il risultato migliore sia esteticamente che visivamente, Grazie ancora.

        1. Le lenti asferiche sono più piatte, le bi asferiche ancor di più. Però attenzione, solitamente si usano per lenti positive, sulle negative (da miopi) rischiano di dare un po’ fastidio all’ inizio se non sono centrate perfettamente. Comunque tutte le marche di lenti producono anche lenti asferiche e in molti casi anche bi asferiche.

          1. Buongiorno, mi allaccio alla conversazione per ottenere un parere. Ho acquistato un paio di occhiali da un ottico che non è il mio di sempre. Il risultato è pessimo, sono state montate lenti ZEISS, sino ad ora invece ho usato sempre lenti SEIKO. Premetto che ho una miopia importante: OD: 9/10 con -9.00 sf -1.50 cyl ax 140°; OS: 9/10 con -10.00 sf -1.50 cyl ax 140°, e che sul nuovo occhiale (un modello Bulgari più grande di ogni modello mai usato da me prima d’ora), il risultato delle lenti ZEISS montate è veramente pessimo. Come mi consiglia di comportarmi?
            Aggiungo che dallo stesso ottico avevo visto un modello rotondo, che so essere nel mio caso la soluzione migliore, per cercare di recuperare il costo non indifferente dell’occhiali posso provare a chiedere all’ottico di “ritagliare” le lenti nel modello più piccolo? O come posso far notare che non sono per nulla soddisfatta e che l’occhiale non lo metterei?

          2. Che peccato, sì in effetti potrebbe far ritagliare le lenti su una nuova più piccola in modo da eliminare parte dell’ effetto cerchi sul laterale e dello spessore; certo per farlo serve un ottico scrupoloso perchè le semi distanze interpupillari dovranno essere le medesime altrimenti risolverà solamente il problema estetico ma genererà quello visivo.
            Per quanto riguarda i marchi di lente utilizzata posso dirle che a parità di indice di rifrazione la marca incide poco sulla visione/spessore (ovviamente parlando di marchi premium) anche se Seiko per gli alti indici ha fatto scuola.

  28. Vorrei un consiglio sul tipo di lente da montare sui miei futuri occhiali! Mi piace molto una montatura di Missoni che ha un diametro 70.Ho una gradazione : occhio sx + 5 con astigmatismo – 0,50, occhio dx +3,50. Mi piacerebbe montare una transition ma non so quale spessore prendere per avere una miglior resa. Mi hanno consigliato di scegliere tra 1,67 o 1,74, ma non ho ben chiara la differenza eccetto il prezzo! La ringrazio se potesse darmi un consiglio:

    1. Buonasera! Sarebbe stato ottimale trovare una montatura con calibro inferiore al 70 e magari tondeggiante, avrebbe ridotto lo spessore anche con lenti meno costose. Comunque salire troppo con l’indice di rifrazione aumenterebbe la dispersione cromatica e risulterebbero gialline..meglio delle 1.6 (Max 1.67) sicuramente precalibrate. La pre calibratura ottimizza al meglio gli spessori e limita gli effetti prismatici; inoltre opterei per una lente asferica, risulterebbe maggiormente piatta. Riassumendo 1.6 asferica precalibrata, miglior acquisto! (Prezzo medio 160 cad)

  29. Salve, vorrei avere qualche informazione sulla scelta dell’indice di rifrazione da utilizzare.
    Salendo con l’indice ci sono aspetti negativi da considerare sulla lente (oltre al prezzo, che sicuramente è maggiore)? E’ ragionevole avere due lenti con indici di rifrazione diversi? Cosa cambia nella scelta tra materiali organici e minerali?

    Nel mio caso ho due ametropie molto diverse, nell’occhio sin ho una lieve miopia -1.00 con lieve astigmatismo -0.75 (immagino che un indice 1,5 sia sufficiente); nell’occhio des ho una miopia moderata -3.25 (che con indice 1,5 è ai limiti di tollerabilità, soprattutto con montature larghe, circa 5mm di spessore in una montatura da 54mm di larghezza)

    1. Buonasera,
      la differenza tra i suoi occhi non è così elevata, la scelta migl sarebbe quella di scegliere un indice medio alto su entrambe le lenti facendo leggermente spessorare la più sottile. Dico questo perché in indici diversi può trovare una resa differente dei trattamenti antiriflesso. Meglio l’organico perché la differenza di peso sarebbe accentuata usando il minerale e rischia di compromettere la stabilità.

  30. Buongiorno,
    mi sono rivolto aala salmoiraghi e viganó per rifare gli occhiali sono astigmatico ipermetropico +4 +4,25 mi hanno consigliato lenti salmoiraghi biasferiche indice 1.67 ma a quanti io sappia loro non producono lenti oftalmiche?
    Grazie
    Giuseppe

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